In occasione del nono anniversario del referendum per l’indipendenza del Kurdistan, l’Istituto Curdo di Losanna (IKL) ha organizzato una conferenza sull’indipendenza a Losanna, in Svizzera.
La conferenza, dal titolo «La ricerca curda dell’indipendenza e la pace regionale», si è svolta il 27 settembre 2026 nella sala conferenze dell’hotel Mövenpick.

Sono intervenuti il dott. Salar Osman, scrittore e dirigente ministeriale del Governo regionale del Kurdistan, Necat Zanyar, presidente dell’Istituto Curdo, e Nazile Afkhami, vicepresidente dell’Istituto.

La conferenza si è aperta con l’inno nazionale e un minuto di silenzio in memoria dei martiri del Kurdistan. Il segretario dell’Istituto, il giurista Şehmus Özdemir, ha pronunciato il discorso di benvenuto e ha illustrato la missione dell’Istituto Curdo di Losanna.

Il primo relatore, il dott. Salar Osman, ha articolato il suo intervento in due parti. Nella prima ha affrontato l’impatto del referendum per l’indipendenza del Kurdistan sul passato, sul presente e sul futuro. Il dott. Salar ha sottolineato che il referendum deve essere valutato in una prospettiva ampia e non limitarsi alla sola dimensione politica. Nella seconda parte ha risposto alle domande dei partecipanti sul referendum.

Nel suo intervento Nazile Afkhami ha analizzato la situazione nel Kurdistan orientale, soffermandosi sul movimento delle donne e sul sostegno al referendum per l’indipendenza del Kurdistan. Afkhami ha ricordato come i curdi del Kurdistan orientale siano scesi in piazza, animati dal sentimento di essere un’unica nazione e un’unica patria, per esprimere il loro sostegno all’indipendenza del Kurdistan.
Necat Zanyar ha tenuto una relazione sulla causa del Kurdistan nel diritto internazionale. Si è soffermato sui fondamenti dello Stato moderno e sul diritto delle Nazioni Unite. In questo quadro sono stati esaminati il diritto all’autodeterminazione e i diritti dei popoli indigeni. Zanyar ha sottolineato che il presidente Barzani ha scritto il proprio nome nella storia del Kurdistan con l’indipendenza e che l’esistenza delle nazioni prosegue grazie all’idea di indipendenza.

La conferenza è proseguita con gli interventi di Nvar Maley, Aso Piroti, Gul Sairan e Abdi Çadır. In seguito i partecipanti hanno condiviso le loro opinioni sul referendum e sulla questione dell’indipendenza.

Durante la conferenza sono state proiettate due presentazioni video.

Oltre ai curdi, anche personalità svizzere hanno seguito la conferenza.


